Castello di Zavattarello

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Descrizione

Il castello di Zavattarello, detto anche Castello Dal Verme, è un fortilizio che domina il paese di Zavattarello in provincia di Pavia.

  • fine X secolo d.C.: Il castello di Zavattarello è possedimento del vicino monastero di Bobbio (Pc);
  • 1169 Il castello di Zavattarello cade nelle mani della città di Piacenza. Iniziano le lotte per il possesso del maniero tra i ghibellini Landi e i guelfi Scotti;
  • 1264 Il vescovo di Bobbio infeuda Zavattarello a Ubertino Landi, signore della guerra pluriscomunicato, che fortifica la rocca rendendola inespugnabile. Grande razziatore, negli anni successivi egli diventa il terrore della regione, ma grazie alla sua potente influenza inizia lo sviluppo del borgo;
  • 1327 Manfredo Landi è signore del castello, grazie a Lodovico il Bavaro;
  • 1390 Il vescovo di Bobbio cede il castello al capitano di ventura Jacopo Dal Verme, donazione ratificata da papa Bonifacio IX. Inizia il pressoché ininterrotto dominio dei Dal Verme, che durerà fino al 1975, anno della donazione al comune del castello e dei terreni circostanti;
  • 1987 L'amministrazione comunale inizia il restauro della rocca, gravemente danneggiata da un incendio nel 1944. Il castello è ora stato interamente restituito al pubblico.

Il castello, edificato in pietra, ha una struttura compatta i cui muri hanno uno spessore massimo di quasi 4 m. Costruito su un rilievo a nord dell'abitato permette di spaziare, dall'alto della torre, sull'Oltrepò pavese e la val Tidone fino alla pianura Padana. Dotato di ricetto fortificato, cappella, scuderie, è composto da una quarantina di stanze divise in un sistema con vari livelli separati, unico nel suo genere, collegati da varie scale interne secondarie.
Dalla terrazza e dalla torre si gode un panorama mozzafiato del territorio circostante: le verdi campagne, i freschi boschi, le colline con gli altri castelli della zona - Valverde, Montalto Pavese, Torre degli Alberi, Pietragavina. Una miglior visuale era assicurata, a scopo difensivo, da altre torri d'avvistamento, purtroppo per noi perdute.
L'imponente rocca sovrasta il borgo antico abbarbicato sulla collina, che una volta era completamente priva di vegetazione per consentire ai difensori del maniero di avvistare ogni malintenzionato. Oggi invece il verde che attornia il castello è un'area protetta, un Parco Locale di Interesse Sovracomunale di circa 79 ettari, di grande rilevanza paesaggistica, geografica, orografica, oltre che storica e ambientale.
Il ricetto fortificato era sede di una delle principali scuole di guerra di tutta l'Europa, fondata da Jacopo Dal Verme in quello che poi sarebbe divenuto il cardine dello Stato Vermesco.
Ospita anche all'ultimo piano il Museo di Arte contemporanea "Giuseppe e Titina Dal Verme", istituito nel 2003.

Inserito da: Tourist Office
Via Carlo dal Verme, 4
27059 Zavattarello