Basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini

Musei

Descrizione

La basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini è un luogo di culto cattolico di Roma. Dedicata a san Giovanni Battista, fu iniziata nel XVI secolo e completata nel XVIII all'inizio di Via Giulia come chiesa nazionale dei fiorentini a Roma. È basilica minore e sede dell'omonima parrocchia.

L'abside della basilica rappresenta un vero e proprio museo della scultura barocca immediatamente successiva a Bernini e Algardi: l'altare maggiore si apre sull'imponente gruppo scultoreo raffigurante il Battesimo di Cristo, opera di Antonio Raggi con ai due lati i sepolcri della famiglia Falconieri con le statue de La Fede di Ercole Ferrata e de La Carità di Domenico Guidi, arricchite da geni in stucco sempre di mano di questi, mentre settecenteschi sono i ritratti marmorei di membri della famiglia Falconieri in medaglioni policromi, retti da putti. Di Paolo Benaglia è la memoria di Alessandro Falconieri e Marianna Lante di gusto neoclassico.

Il colossale altar maggiore, tutto in marmo rosso di Francia e marmo rosso di Cottanello (proveniente dall'omonimo paese in provincia di Rieti) è sormontato da La Giustizia di Michel Anguier e da La Fortezza di Leonardo Reti.

Il transetto è poi arricchito dai busti commemorativi di Antonio Barberini, del Bernini, di Pietro Francesco De Rossi, di Domenico Guidi, di Ottaviano Acciaioli, di Ercole Ferrata, e di Ottavio Corsini dell'Algardi.

Nei pilastri delle navate sono il monumento a Francesca Calderini Pecori Riccardi di Antonio Raggi del 1655 circa, il monumento ad Alessandro Gregorio Capponi, disegnato da Ferdinando Fuga e scolpito nel 1746 da Michel-Ange Slodtz e il monumento a Girolamo Samminiati di Filippo della Valle, del 1733, di cui è anche la memoria e busto di Clemente XII Corsini, del 1750. Glissando sulle statue e bassorilievi in stucco bianco e dorato, che raggiungono una raffinatezza incredibile nella Cappella della Madonna della Misericordia e nella Cappella Sacchetti, l'attenzione va proprio a quest'ultima, ove sull'altare è posto, inquadrato in una mostra in marmo nero africano lucidato a specchio, il magnifico crocefisso in bronzo realizzato da Paolo Sanquirico su disegno di Prospero Antichi. Nella Cappella dedicata a San Filippo Neri è poi conservato il busto del santo reliquiario della croce alla quale era solito rivolgere la propria preghiera, realizzato da Giuseppe Ducrot e, nella Cappella di Gesù Misericordioso, il ricco apparato scultoreo di Gino Giannetti.

Sulla facciata troviamo nuovamente la mano dei principali scultori dell'ultimo linguaggio barocco: Filippo della Valle, Paolo Benaglia, Pietro Bracci, Domenico Scaramuccia, Salvatore Sanni, Francesco Queirolo, Simone Martinez, Gaetano Altobelli, Carlo Pacilli, Giuseppe Canard. Nell'attiguo Museo San Giovanni de' Fiorentini notevoli la statua di un giovane San Giovanni Battista, attribuita tradizionalmente a Donatello e recentemente restituita a Michelangelo grazia al rinvenimento di alcuni documenti, i busti di Antonio Coppola e Antonio Cepparello di Gian Lorenzo Bernini e di Pier Cambi di Pompeo Ferrucci, il rilievo con la Vergine, Sant'Anna e il Bambino di Pierino da Vinci, il crocifisso bronzeo di Antonio Raggi, il reliquiario del piede di Maria Maddalena della bottega di Benvenuto Cellini in argento, bronzo e oro e il grande ostensorio in argento di Luigi Valadier.

Fonte: Wikipedia

Inserito da: Tourist Office
Via Acciaioli, 2
00100 Roma