Museo della piccola pesca e delle conchiglie

Musei

Descrizione

E’ stato istituito dall'Associazione "E Scaion" (il cui nome deriva dall'attrezzo per pescare le vongole) in collaborazione con la Provincia di Rimini, come naturale sviluppo di un articolato percorso di ricerca e conservazione, durato vari anni e tuttora in corso, focalizzato sul recupero delle tradizionali barche viserbesi a fondo piatto utilizzate per la pesca costiera (batane), un tempo normalmente ormeggiate in riva al mare, ed ora destinate inesorabilmente alla distruzione, e dell'attrezzatura tipica dei marinai che con esse lavoravano. Il museo espone attrezzi da pesca e strumenti di lavoro opportunamente restaurati: reti e remi, tutti modelli originali usati nei mari italiani, arnesi del maestro d'ascia, strumenti di navigazione e cimeli. A questi si aggiunge la preziosa collezione dell'anconetano Andrea Capici, che in oltre vent'anni di ricerche ha composto una raccolta di 8000 esemplari di conchiglie provenienti dal Mar Mediterraneo.Il visitatore ha la possibilità di effettuare un vero e proprio viaggio nel mondo dell'antica marineria facendo la conoscenza, già dalla prima sala, dei tipici oggetti usati dai marinai e dagli artigiani nella loro attività quotidiana come, ad esempio, gli strumenti da mastro d'ascia e calafà, il menacul, attrezzo per pescare le vongole a mano vicino a riva, la marotta, finta barca dove si tenevano le anguille ad ingrassare per venderle nelle festività natalizie, il rabbio a vite per pescare sempre da riva sogliole e altri pesci da fondo. Attualmente il Museo possiede circa seicentocinquanta attrezzi e reti da pesca da riva d'epoca, tra le quali reti da tratta e reti da posta (nasse, cogolli). Nella prima e seconda sala sono conservati numerosi modellini in scala di imbarcazioni tipiche (battanini, marotte, trabaccoli, bozzelli), circa 400 fotografie e numerosi filmati, dal 1912 agli anni Sessanta, che documentano momenti della vita marinara riminese. Nella sezione esterna è possibile ammirare alcuni esemplari di batane, che l’Associazione ha provveduto a recuperare e restaurare, nonché varie ancore, timoni, e due mosconi a remi da lavoro.
Inserito da: Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Via Minguzzi, 7
47921 Rimini