Chiesa di San Vigilio

Chiese

Descrizione

La chiesa arcipretale di San Virgilio venne consacrata nel 1164, per poi essere risistemata in stile gotico nel 1533, data leggibile sulla chiave di volta dell'attuale presbiterio. Nel '600 fu rimaneggiato il presbiterio e costruita la cappella del Carmine; nella prima metà dell'Ottocento venne ampliata per far fronte all'aumento della popolazione. L'aspetto attuale risale invece al 1929, su progetto dell'architetto Giovanni Tiella di Rovereto, che conservò la parte gotica e la primitiva abside che formano l'attuale presbiterio. Sia dall'interno che dall'esterno si nota l'antica abside gotica e la nuova costruzione articolata in una serie di cappelle laterali con archi a tutto sesto. L'interno è a tre navate. Gli affreschi in stile liberty nel presbiterio sono di Carlo Donati (1931). Sulla sinistra il ritratto a fresco del parroco Giovanni Iori e sulla destra il grande crocifisso ligneo di Cirillo Dellantonio, artista che ha lasciato nella chiesa l'impronta della sua versatilità. Suoi infatti sono i disegni delle vetrate, i pannelli in legno dei portali, i simboli degli Evangelisti sul portale laterale e l'Annunciazione in granito su quello principale. La pala di San Vigilio è di Valentino Rovisi. Un'altra pala del Rovisi si trova sopra il portale principale e rappresenta la consacrazione della chiesa ad opera del Beato Adelpreto. Oltre a due tele raffiguranti sant'Antonio e l'Ultima Cena, il discepolo del Tiepolo ha lasciato anche un affresco sulla volta della cappella del Carmine.

Inserito da: Tourist Office
Via S. Marco
38035 Moena