Chiesa e convento di Santa Maria del Cengio

Chiese

Descrizione

La chiesa di Santa Maria del Cengio è una chiesa, nota dalla fine del XII secolo, a cui è stato annesso in seguito un convento nella seconda metà del Quattrocento per volontà di Benedetto Zeno.

Si trova nel comune di Isola Vicentina in provincia di Vicenza, su di una cengia costituita di un misto di roccia bianca, calcare ed arenacea, da cui deriva il nome.

Comprende anche una piccola casa adibita ad eremo.

La struttura si trova arroccata sopra la parte terminale del monte. L'ingresso originario, pedonale, è costituito da una serie di scalette che, dalla strada, partono e salgono fino all'ingresso originale che dà verso nord. Con scalette in pietra e i montanti decorati con formelle floreali congiunti da un architrave (riportante la scritta Ave Maria - Gratia Plena), tale ingresso è ora una porta laterale della chiesa che, con i lavori di ampliamento successivi all'incendio, si è dotata di un ingresso principale verso ovest, vicino all'entrata del chiosco.

Il convento è situato dall'altra parte rispetto alla piazza del torrente che separa il paese: la Giara. Per raggiungere l'edificio religioso bisogna attraversare due ponti costruiti nel 1874: quello dell'attuale via Giarre (ponte di Santa Maria) e un piccolo ponte pedonale che collega la via all'inizio delle scalette.

Nel complesso è presente anche un chiostro che è stato costruito a partire dal XV secolo. È di pianta quadrata e i portici presentano quattro colonne per lato scolpite con la roccia su cui sorge il convento. Le celle sono collocate al piano superiore e disposte su tre lati. Sopra al chiostro sono presenti un orologio e una campana, fatti costruire nel 1474 da Pietro Dalle Ore, con su inciso: "Gloria di Dio e di Cristo che si fece uomo".

Facente parte del complesso, ma separato dal convento è una piccola casa che è stata adibita ad eremo nel 1976.

Nella cappella di Santa Brigida, la prima a destra, sono presenti due affreschi di probabile fattura quattrocentesca: a sinistra è rappresentato san Bernardino e a destra, molto rovinato, san Sebastiano. Sempre nella cappella è presente anche una piccola nicchia con resti di un affresco tutto attorno.

Nella metà della parete di destra della chiesa, un tempo, doveva essere presente un affresco, che è ora presente solo a tracce scoperte nel 1976. È stato quindi tinteggiato per attaccarvi sopra un pezzo di affresco rinvenuto nei lavori di restauro del 1920 nel chiostro superiore e rappresentante la Madonna con a sinistra Isaia e a destra Giovanni l'evangelista.

La statua più importante, se non l'opera di maggior pregio della chiesa stessa, è quella raffigurante la Madonna e sistemata sul fondo dell'abside, dove un tempo costituiva per dell'altare maggiore. Tale opera è frutto dello scultore Girolamo da Vicenza nel 1490 circa e si discosta dalle altre raffigurazioni scultoree mariane dell'epoca dal fatto che non è rappresentata su di un trono, bensì in piedi con Gesù in braccio. Nel 1993 venne restaurata.

Oltre a quella della Madonna, in due nicchie nelle pareti dell'abside, sono presenti altre due statue rappresentanti i genitori di Maria ad opera di Orazio Marinali: i santi Gioacchino e Anna.

Fonte: Wikipedia

Inserito da: Tourist Office
Via del Convento, 17
36033 Isola Vicentina